Il Castello di Duino

Il Castello di Duino è stato eretto nel quattordicesimo secolo sulle rovine di un avamposto militare romano. Nel settecento divenne un centro culturale ed umanistico, mantenendo tutt’oggi attivissima questa tradizione. Numerosi ospiti di prestigio si sono susseguiti nel tempo: Elisabetta d’Austria (Sissi), l’Arciduca Francesco Ferdinando d’Austria e i Conti di Chambord, Johann Strauss, Franz Liszt, Hugo von Hofmannsthal, Gabriele d’Annunzio, Paul Valery e infine, il più illustre di tutti, il poeta boemo Rainer Maria Rilke, autore delle “Elegie Duinesi” ( le prime due composte durante un suo soggiorno al Castello, ospite della Principessa Marie Thurn und Taxis).

Si possono visitare più di 18 sale, dense di testimonianze della storia centenaria dei Principi della Torre e Tasso e dei loro antenati. Si possono prenotare, con un certo anticipo, visite guidate  in varie lingue. Da non perdere: la Scala del Palladio, capolavoro di architettura, il forte-piano del 1810 sul quale suonò Liszt e lo straordinario panorama sul golfo che si può ammirare dai bastioni esterni a picco sul mare e dalla terrazza panoramica della torre, che si poggia su un avamposto di guardia romano del periodo di Diocleziano (III d.C.).

In prossimità della splendia passeggiata intitolata al poeta Rainer Maria Rilke, il parco del Castello di Duino si snoda su vari livelli con distese e cascate policrome di fiori di ogni qualità che formano suggestive macchie di colore nella classica vegetazione mediterranea e fanno da sfondo a moltissime  statue e all’antico pozzo con l’emblema della famiglia.

Il parco del Castello, inizialmente progettato dalla Principessa Marie von Thurn und Taxis (nata dal casato Hohenlohe, 1855-1934), fu poi rinnovato dal Principe Raimondo della Torre e Tasso nel 1954. Vengono piantati annualmente più di 21.000 fiori a rotazione periodica: come Nuove Guinee, Zigne Nane, Begonie, Ageratum, Alissum, Impanteas...

Nelle vicinanze del Castello si trovano le rovine del Castello Vecchio, risalente all’XI secolo e appartenente al patriarcato di Aquileia. Il Castello risale al 1389, quando la famiglia dei Walsee ordinò la costruzione di una fortezza. Nel corso del tempo, quando il Casato dei Walsee si estinse, il Castello venne utilizzato, per un certo periodo, come prigione prima di diventare la residenza della famiglia degli Hofer, Capitani Austriaci.

La figlia di Mathias Hofer sposò Raimondo della Torre Valsassina che rilevò il Castello alla fine del sedicesimo secolo. La famiglia Thurn-Hofer Valsassina detenne il Castello fino al 1660, quando l’Imperatore Leopoldo riconobbe questo Casato come proprietario ufficiale. Teresa, l’ultima rappresentante del Casato Thurn-Hofer Valsassina, si sposò con il Principe Egon zu Hohenlohe verso la metà del diciannovesimo secolo.

La famiglia Thurn und Taxis acquisì il Castello nel 1875, quando la Principessa Marie zu Hohenlohe, figlia di Teresa, andò in sposa al Principe Alexandre von Thurn und Taxis, del ramo ceco di questa famiglia. Il Castello di Duino appartiene tuttora ai discendenti della famiglia ed è gestito dal pro-pronipote il Principe Dimitri della Torre e Tasso, nato nel 1977.

Il Castello e il suo parco sono stati aperti parzialmente al pubblico nel luglio del 2003.

 

(https://www.castellodiduino.it)