Il fiume Tagliamento

Il Tagliamento è il più importante fiume del Friuli Venezia Giulia con una lunghezza di 170 km ed un bacino fluviale ampio quasi 3.000 km².

Nasce nei pressi del Passo della Mauria, nel comune di Lorenzago di Cadore(BL), e dopo un primissimo tratto attraverso la regione storica del Cadore, attraversa da ovest a est tutta la Carnia. Nel tratto medio-basso costituisce il confine tra le ex province di Pordenone e Udine e in seguito fra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto, per poi sfociare infine nel Golfo di Venezia tra Lignano Sabbiadoro (UD) e Bibione (VE). I principali centri abitati posti sulle sue rive sono Latisana e San Michele al Tagliamento, mentre nelle immediate vicinanze del fiume si trovano: Tolmezzo, Enemonzo, Gemona del Friuli, Trasaghis, San Danile del Friuli, Spilimbergo, Valvasone, Sedegliano, Codroipo, San Vito al Tagliamento. 

Il Tagliamento è considerato l’unico fiume dell’arco alpino ed uno dei pochi in Europa a preservare una morfologia a canali intrecciati, cioè un letto ghiaioso molto ampio con numerosi canali d’acqua che si intrecciano nel percorso. Per questa caratteristica, nonché per l’unicità dell’ecosistema fluviale nel suo complesso, viene anche chiamato il Re dei fiumi alpini. Da segnalare l’assenza di argini artificiali e un numero limitato di ponti a causa del divieto di costruire su una zona di interesse militare, ritenuta una linea di difesa bellica fino alla Guerra Fredda. 

Grazie al mantenimento di uno stato ancora naturale, la varietà di specie vegetali e animali presenti è notevole: qui troviamo ancora numerose specie animali rare o scomparse nel resto della pianura padana a causa dell’uomo.

Nel periodo estivo vengono organizzate diverse attività naturalistiche e sportive lungo il suo corso.